31 maggio 2013

Proclamazione consiglio comunale dei ragazzi 2013/ 2014



Domenica 12 maggio alle ore 17, presso il teatro Bellini di Casalbuttano, é avvenuta la proclamazione del nuovo consiglio comunale dei ragazzi.
All' inizio sono stati chiamati sul palco i nuovi membri che hanno esposto il programma elettorale, da realizzare il prossimo anno scolastico.
Poi Gaia Badioni, insieme ai ragazzi del consiglio uscente, ha presentato il progetto: "Il blog dei ragazzi".
Di seguito vi proponiamo il discorso d' insediamento del consiglio comunale dei ragazzi in carica.
 
CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

SINDACO(KAUR) :
Buon pomeriggio, io sono Kaur  Manpreet, il nuovo sindaco del consiglio comunale dei ragazzi.
Prima di presentarvi i miei consiglieri  vorrei ringraziare il Sig. Sindaco prof. Donato  Daldoss, l’assessore della cultura dott. Maurizio Telli, il dirigente dott.  Angiolino Albini, i miei insegnanti, Prof.sse  Pierangela Ferrami, Laura Pasquali, Simona Ravasi,  tutti i miei compagni che hanno avuto fiducia in me dando a tutti noi  la possibilità di vivere questa entusiasmante esperienza e il Consiglio Comunale dei ragazzi uscente.
Ora vorrei che i miei consiglieri si presentassero:
(OGNI RAGAZZO DICE IL PROPRIO NOME E DOVE ABITA).
●ANNA
●BEATRICE
●NICHOLAS
●DARIO
●ALESSANDRO
●DANIELA
●GIADA
●FILIPPO

Oggi sono particolarmente emozionata e chiedo scusa se in qualche momento l’emozione prenderà   il sopravvento perché non sono abituata a parlare davanti a un pubblico numeroso e perché l’occasione è per me unica e importantissima.

Come forse avete già notato, rispetto al passato ci sono alcune novità: in primo luogo un sindaco straniero (simbolo di una vera integrazione): io non sono nata in Italia, ma amo questo paese ed anche io ho il dovere di  collaborare a rendere l’Italia migliore dove il razzismo e la discriminazione non devono esistere e  dove non ci sono diversità  perché noi abbiamo una sola razza... ed è quella  UMANA! Perciò  mi impegnerò a fondo per il mio territorio.
Anche uno straniero può impegnarsi per il suo paese di residenza.

ANNA:
Un’altra novità: quest’anno sono  stati eletti non solo il sindaco e i consiglieri, ma anche tre assessori, tra i consiglieri del Consiglio comunale dei ragazzi, nell’ambito della cultura è stata eletta PASSERI DANIELA, nell’ambito dello sport è stato eletto CHIARI NICHOLAS e infine nell’ambito dei servizi sociali è stata eletta BOZZI BEATRICE
BEATRICE:
Lo scopo è quello di collaborare più da vicino, durante il prossimo anno scolastico, con i nostri amministratori e di proporre iniziative a costo zero per il paese e per i ragazzi del territorio.
DARIO:
Ci sono già delle idee in proposito, ad esempio ci piacerebbe organizzare  “La maratonina di Casalbuttano”  il cui ricavato andrà in beneficenza .Questo sarà anche un momento di divertimento non solo per i ragazzi, ma anche per tutti i cittadini di Casalbuttano.
Non anticipiamo altro poiché  prima servirà un confronto con gli amministratori locali.
ALESSANDRO:
Il progetto conclusivo con cui ci presenteremo al termine del nostro mandato sarà uno spettacolo teatrale legato al nostro territorio in cui tutti i ragazzi saranno coinvolti senza alcuna esclusione. Le parti saranno divise a seconda delle abilità e della disponibilità dei ragazzi.
DANIELA :
 Perché l’esperienza teatrale?
Alcuni di noi hanno già sperimentato questa esperienza che riteniamo molto coinvolgente ma anche altrettanto impegnativa che richiederà un grande sforzo per noi, ma soprattutto da parte  delle nostre pazienti professoresse. Questo sarà inoltre un momento di apprendimento, di aggregazione e di divertimento per tutti noi.
GIADA :  Probabilmente verranno coinvolti  alunni di prima  abili nel canto, nella danza e nella recitazione e persone specializzate nell’ambito  teatrale che ci aiuteranno a realizzare questa rappresentazione.
FILIPPO:
Prima della proclamazione odierna, abbiamo firmato un Regolamento scritto in cui ci impegniamo a partecipare alle riunioni indette dal nostro Sindaco, a collaborare con il Consiglio Comunale degli adulti, a mantenere un comportamento rispettoso delle regole di convivenza civile e a conseguire un profitto adeguato a scuola.
MARGHERITA :
Ci impegniamo  fin da ora a portare a termine il nostro programma elettorale  e a migliorare il nostro territorio attraverso piccole, ma importanti  azioni in cui metteremo in gioco noi stessi e tutto il nostro amore per il paese.
Grazie a tutti i presenti.


17 aprile 2013

QUESTO POST E' ...



Questo post è dedicato a te, si … hai capito bene proprio a te, che ormai da tempo visiti questo blog.
Questo post è un ringraziamento nei tuoi confronti, perché sei tu che ci dai  la soddisfazione quando  guardiamo  le nostre  statistiche, di dire con gioia che hai visitato il nostro blog
Questo post è per dirti di non esitare a giudicare i nostri articoli precedenti e futuri perché il tuo giudizio per noi è importante!
Questo post è per ringraziare coloro che tramite i loro commenti si rivelano lettori frequenti come “la tilly ”, la nostra ex professoressa di matematica Laura Superti e il professor Sebastiano Cuffari anche lui ex docente della Scuola Media di Casalbuttano.
Questo post è un saluto, non un addio, un saluto per dirti che per noi sei importante!
                                                                                                                                Irene

16 aprile 2013

LA FILANDA JACINI

Era il 1826 quando nella “Piccola Manchester”, la Casalbuttano di allora, sorse la prima filanda su iniziativa di Giovanni Battista Jacini, padre di Stefano, ministro di Cavour e futuro senatore del Regno d’Italia.

Giovanni Battista Jacini, nel 1824, avviò la costruzione della filanda, trasformando radicalmente ed ampliando il preesistente stabilimento. Dopo averla attivata nel 1826, vi introdusse miglioramenti ed accorgimenti tecnici. Per la modernità degli impianti, la filanda meritò l’attenzione e gli elogi degli arciduchi austriaci Ranieri e Stefano che visitarono lo stabilimento nel 1835 e nel 1842.
La filanda era lunga circa diciotto metri, presentava un ampio corridoio centrale che attraversava l’edificio ai lati del quale trovavano posto 104 operaie addette alla trattura, affiancate da cinquantadue scopettatrici, i cui compiti erano lo strofinamento e la preparazione dei bozzoli per la filatura.
Giornalmente la filanda Jacini produceva circa trecento libre di seta che si segnalava per la sua qualità, grazie anche ad un sistema che impediva l’accoppiamento di due fili sull’ aspo e rendeva così più regolare il filato. Altri interessanti accorgimenti tecnici rendevano il lavoro più proficuo e rapido: infatti si prestava molta attenzione al dosaggio della temperatura e, per garantire risparmio energetico e di manodopera, si faceva uso di un unico motore generale azionato da cavalli che permetteva il funzionamento simultaneo degli aspi.
Fino alla metà dell’ Ottocento la seta prodotta era spedita greggia ai principali mercati inglesi, francesi e austriaci; gli studiosi ne hanno trovato riscontro in una fitta corrispondenza con agenzie commerciali di Londra, di Lione e di altri centri europei. I contatti avvenivano in modo diretto o, più frequentemente, tramite agenti che inviavano puntuali informazioni.
Lo stabilimento Jacini nel 1858 contava 120 aspi e andò accrescendo costantemente la propria importanza fino a raggiungere un’assoluta preminenza negli anni Venti del Novecento. Oggi il grande edificio è stato in parte trasformato in abitazioni, mentre il grande salone Voghera è adibito a spazio comunale per mostre e iniziative aperte alla cittadinanza.
                                                                                    
                                                                                                  Elisa, Ingrid, Rachele
Fonti:
- AA.VV., “Casalbuttano”, a cura di V. Guazzoni, Soresina 1983
- A.Telli, “Casalbuttano ed Uniti 1867-2007”, Cremona 2008


27 marzo 2013

LA SALA EGIZIA



LA DEA SEKMET

Una delle curiosità di Casalbuttano è la presenza di una Sala Egizia.

Si trova nel palazzo Turina che é stata l' abitazione dell' omonima famiglia di industriali della seta che erano, se non propriamente dei mecenati, grandi appassionati d' arte nonché di egittofili.

La sua scoperta è avvenuta un po' di anni fa, in occasione della ristrutturazione del palazzo a cui hanno partecipato gli architetti Virginia Bocciola e Flavio Cassarino; gli studi sulla Sala sono stati condotti, oltre che da Bocciola e Cassarino, anche dall' architetto Massimo Masotti e dai consulenti del Museo Egizio di Torino Silvana Cincotti e Livio Secco.
Si voleva eliminare dalle pareti la tappezzeria sotto cui era imprigionata. Una volta eseguita quest' operazione sono apparsi geroglifici di ottima fattura e personaggi di rilievo come la dea Sekmet, protettrice di veterinari ed infermieri, il dio Falco Horus e la dea Hato. Anche i più grandi esperti hanno ammirato questa Sala Egizia che cattura l'attenzione di tutti anche per il suo splendido cielo stellato. Sono ancora in corso studi da parte degli istituti di egittologia più famosi al mondo. Prossimamente uscirà un libro che descrive tutti i particolari di questa stanza.



Rafaela e Zaineb



LA LINGUA DEL CALCIO


Ecco alcune espressioni del gergo calcistico, usato da telecronisti e giornalisti sportivi.

Il calcio piazzato: uno dei più celebri calci piazzati (calci di punizione) è quello alla “Del Piero”, famoso attacante italiano, che consiste in un tiro ad effetto sul palo lontano.

L'area piccola o area di porta è un rettangolo disegnato, di nove metri per tre, che serve come riferimento al portiere per battere la rimessa dal fondo (calcio d'avvio battuto dal portiere quando la palla esce dal perimetro di gioco del lato più corto).

L'area di rigore è un rettangolo più ampio di quello di porta nel quale il portiere della squadra che difende può prendere la palla con le mani e un fallo della difesa può causare un calcio di rigore.

Il cucchiaio è un pallonetto lento e centrale realizzato colpendo il pallone nella sua parte inferiore con il collo del piede. Esempi di cucchiaio si possono vedere ogni domenica dall'attaccante della Roma Totti.

Il controbalzo è un gesto tecnico che consiste nel colpire il pallone nel momento esatto in cui tocca terra, imprimendogli un effetto e una potenza considerevoli.

La diagonale è un movimento difensivo o un tipo di tiro.

La distinta , chiamata anche “elenco di gara”, è l' elenco delle persone autorizzate a risiedere entro il recinto di gioco; comprende i calciatori (titolari e di riserva), allenatori, dirigente, accompagnatore ufficiale, medico sociale ed altre eventuali figure. La distinta non può più essere modificata una volta che la gara è iniziata, salvo dell' unico caso in cui una squadra cominci una gara con meno di undici giocatori titolari sul terreno di gioco.

                                                                                                      
Riccardo e Enrico

“Dal Medioevo al XX secolo...storie di corporazioni, di arti e mestieri”


MOSTRA 2013 - LABORATORIO DEL COTTO – 
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO - ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASALBUTTANO

Il giorno 21 aprile alle ore 10,00, nelle belle sale affrescate al piano terra di Palazzo Turina, che dal settembre 2012 utilizziamo per i laboratori, verrà inaugurata una mostra dal titolo “Dal Medioevo al XX secolo...storie di corporazioni, di arti e mestieri”. Saranno esposte le quarantasette formelle in terracotta realizzate da noi alunni delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado nell’ ambito dei laboratori pomeridiani opzionali tenuti con grande passione, costanza e abilità dalla nostra professoressa di Arte e Immagine Emilia Zanardini. 
Realizzando gli stemmi delle regioni d’Italia in prima, il portale della cattedrale di San Zeno a Verona in seconda e le formelle dedicate ad arti e mestieri in terza, abbiamo unito l’ arte con la geografia, la religione e la storia.  
Alla nostra insegnante va un particolare grazie da noi ragazzi di terza che concludiamo quest’anno un coinvolgente percorso iniziato in prima media nel quale abbiamo potuto coniugare efficacemente lavoro e divertimento. Un’esperienza che consigliamo a tutti gli alunni e che a noi dispiace non poter più fare l’anno prossimo. 
Questo laboratorio è stato anche un momento importante di crescita che ci ha permesso di esprimere nell’arte la nostra personalità e le nostre emozioni. Mentre eravamo impegnati a modellare l’argilla dimenticavamo tutto ciò che di inutile ci circonda per concentrare tutte le nostre attenzioni sulle tavole di creta. 
Per l’opportunità che ci è stata offerta ringraziamo anche il Dirigente Prof. Angiolino Albini, il Signor Sindaco professor Donato Daldoss, l’Assessore alla Cultura dottor Maurizio Telli e tutta l’Amministrazione Comunale che con la ditta Zoogamma ha finanziato e reso possibile l’attuazione del laboratorio e della mostra. Invitiamo quindi tutti a visitare l’esposizione nei seguenti giorni d’ apertura: domenica 21 e giovedì 25 aprile dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 15 alle 19,30.

Camilla, Elisa, Ingrid, Irene, Paola, Rachele

CASALBUTTANO-ORATORIO CASTELLEONE 3-1


A Casalmorano la squadra dei giovanissimi del Casalbuttano affronta una diretta concorrente per la salvezza e l'unico precedente è favorevole ai ragazzi di mister Catenacci (Casalbuttano),visto che all'andata grazie ai gol di Giannitti e Corbari era riuscito a spuntarla.
Negli obiettivi del giorno di mister Catenacci regna l'imperativo 'vincere'.La partenza delude le aspettative, ma Giannitti porta in vantaggio il Casalbuttano verso la fine del primo tempo, anticipando tutti con un tocco di punta.
Nella ripresa è ancora Giannitti a sorprendere il portiere del Castelleone con un colpo di testa.
Prosegue il momento d'oro dei padroni di casa, che segnano il terzo goal con Gallone dopo il calcio d'angolo di El Sherbini e una serie di rimpalli. Alla ripresa del gioco il Casalbuttano ruba il pallone all'avversario con Giannitti che viene atterrato dal difensore centrale del Castelleone al limite dell'area procurandosi un cartellino rosso.
Dopo qualche minuto Manfredi ruba la palla in area e cerca un pallonetto che non va a buon fine.
Sulla ripartenza avversaria Manfredi e Chiari tornano lentamente a centrocampo e gli ospiti sfruttano l'occasione infilando l'incolpevole Denti e trovando il goal della bandiera anche se in dieci uomini.
Questi tre punti guadagnati sono importanti, ma il goal subito nel finale lascia amarezza.

Enrico e Riccardo